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Rassegna stampa Master Bioenergia

Archive for the ‘Impatto ambientale’ Category

I Termovalorizzatori: smaltimento rifiuti con recupero energetico o pericolo per la nostra salute?

Posted by Cesare Sala su 19 marzo 2008

In un momento in cui l’argomento è di particolare attualità, l’incontro organizzato a Milano dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dal Dipartimento di Fisica dell’Università, si propone di fare chiarezza su punti quali la dannosità o meno per l’uomo e per l’ambiente delle emissioni dei termovalorizzatori e la convenienza economica ed energetica degli stessi.

Dopo una panoramica delle soluzioni allo smaltimento dei rifiuti verrà analizzata la possibilità offerta dai termovalorizzatori con conseguente recupero energetico. Questa via non può essere però perseguita senza chiare risposte a domande quali: siamo in grado di controllare le emissioni così da garantire salute e sicurezza per l’uomo e l’ambiente? Il bilancio energetico ed economico è positivo? L’esempio del termovalorizzatore di Brescia.

L’incontro è previsto per Mercoledì 9 Aprile 2008, ore 14:30-17:30 – Aula A Dipartimento di Fisica – Via Celoria, 16 – Milano

L’incontro avrà carattere tecnico – scientifico e divulgativo.
Fonte: Programma workshop        Abstract Incontro

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Quanto verdi sono i biocarburanti?

Posted by Cesare Sala su 14 febbraio 2008

I biocombustibili producono una minore quantità di emissioni di gas serra rispetto ai combustibili fossili ma, in molti casi, i costi ambientali, complessivamente, non sarebbero affatto a favore di queste nuove fonti di energia. Sebbene i biocarburanti siano prodotti con materie prime rinnovabili, la coltivazione e la lavorazione di queste ultime può provocare un ampio spettro di problemi ambientali. Queste valutazioni derivano da una ricerca realizzata tempo fa da Rainer Zah e dai suoi collaboratori del gruppo «Lite Cycle Assessment & Modelling» dell’EMPA di san Gallo in Svizzera e commentata recentemente sulla rivista internazionale Science da Jorn Scharlemann e William Laurence dello Smithsonian Tropical Research Institute di Balboa, Panama.

Gasoline Hopper Lo studio considera per 26 biocombustibili le  emissioni complessive di gas serra e gli effetti globali sull’ambiente, grazie aun indicatore che contempla , oltre ai danni alla salute umana e all’ecosistema, anche il depauperamento delle risorse disponibili. Il modello applicato considera anche fattori come la perdita di terreno agricolo, di foreste e di biodiversità nel valutare quale fonte di biocarburante sia maggiormente “sostenibile”.Le differenze emerse dal confronto dei diversi prodotti riservano notevoli sorprese: i combustibili derivati dal mais statunitense, dalla soia brasiliana e dall’olio di palma della Malesia, per esempio, potrebbero rivelarsi peggiori dei combustibili fossili.

Le migliori alternative comprendono invece i biocombustibili derivati da residui di produzioni alimentari, rifiuti biodegradabili (es. olio da cucina riciclato) o l’etanolo ricavato da legname. L’uso a scopi energetici di rifiuti e materiali residui presenta un bilancio ecologico migliore di quello dei carburanti di origine fossile: da un lato perché viene a mancare l’elevato impatto ambientale legato alla produzione delle materie prime e, dall’altro, perché vengono ridotte le emissioni dovute al trattamento dei rifiuti.

Complessivamente 21 su 26 biocombustibili considerati emettono il 30% in meno di emissioni di CO2 una volta bruciati rispetto alla benzina, ma per 12 di essi (oltre il 46%) i costi ambientali complessivi risultano superiori a quelli di metano, petrolio e persino carbone. Inoltre almeno per cinque dei 26 biocarburanti esaminati il ciclo delle emissioni di anidride carbonica risulterebbe persino superiore a quello di un combustibile fossile.

Secondo J.P.W. Scharlemann and W.F. Laurance l’analisi non considera inoltre gli effetti indiretti dei diversi biocarburanti in particolare per quanto riguarda l’incremento del prezzo di prodotti agricoli. Affermano inoltre che sia necessario valutare l’impatto complessivo dei biocarburanti considerando fattori aggiuntivi rispetto ai bilanci energetici e le emissioni di gas ad effetto serra.

Fonte: J.P.W. Scharlemann and W.F. Laurance (2007). “How Green are Biofuels?” Science vol 319  4 January 2008 

Fonte:  Ufficio federale dell’energia (UFE). Non tutti i biocarburanti sono ecologici. Berna, 22.05.2007

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2 segnalazioni molto interessanti

Posted by bestenergy su 4 febbraio 2008

La prima riguarda un libro gratuito su tutte le bioenergie scaricabile gratuitamente da:

Energia dalle Biomasse

La seconda un confronto tra emissioni di un inceneritore ed un gassificatore all’interno del file:

http://www.ecquologia.it/sito/rifiuti/superamento_inceneritori.pdf.

Buona lettura.

Emanuele

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Il rifiuto delle biomasse o biomasse da rifiuto?

Posted by Cesare Sala su 12 dicembre 2007

Perchè si deve buttare in discarica i residui derivanti dalla manutenzione del verde pubblico?
La scottante verità della cronaca di uno spreco annunciato!

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